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AUTOPARCO

 

MEZZI

 

Il Parco Mezzi della Pubblica Assistenza è composto da ambulanze, auto mediche, autoveicoli, mezzi speciali per trasporto disabili fuoristrada per Protezione Civile mezzi antincendio, ammbulanze soccorso veterinario per un totale di 16 mezzi a cui vanno ad aggiungersi varie attrezzature quali roulotte, carrelli, pompem idrovore dedichi alla protezione civile soprattutto.

 

La nostra associazione assolve a tutti gli obblighi normativi, come certificato dalle varie autorizzazioni rilasciate dagli organi competenti. Per poter garantire il controllo sugli automezzi, sulle attrezzature utilizzate, sul materiale farmaceutico e sanitario e sulla disinfezione e sanificazione, esistono protocolli interni. All'inizio di ogni singolo turno l'equipaggio, utilizzando una modulistica specifica (check list), controlla tutto il materiale e l'attrezzatura presente sui nostri veicoli, l'autista verifica l'efficienza meccanica dell'automezzo (avviamento del mezzo, segnalazioni luminose e acustiche, ecc.). La “check list” viene firmata da tutti i componenti dell'equipaggio e archiviata. Viene inoltre osservato un calendario per il controllo mensile della validità di tutto il materiale presente sugli automezzi; anche in questo caso vengono utilizzati moduli specifici che prevedono anche la pulizia e disinfezione del materiale controllato, delle attrezzature e di tutto il vano interno. Anche questi moduli sono firmati da tutti i componenti dell'equipaggio e archiviati. Il “responsabile degli automezzi” segue un calendario di controlli per garantire la perfetta funzionalità dei mezzi e limitare al massimo l'insorgere di inconvenienti meccanici; è comunque compito degli autisti segnalare tempestivamente qualsiasi problema.

 

Dopo aver controllato gli automezzi, l'equipaggio deve verificare che il “locale disinfezione” (stanza adibita alla pulizia e disinfezione del materiale usato durante i servizi) e il “locale infetti” (stanza adibita alla custodia dei rifiuti speciali in attesa di smaltimento e della “teleria” che deve essere portata nella lavanderia specifica) siano in ordine e puliti; anche questo controllo è previsto dalla “check list”. Lo smaltimento dei rifiuti speciali è soggetto alle normative vigenti in materia. Per ogni singolo intervento vengono compilati rapporti sia interni, del servizio e il materiale utilizzato. L'osservanza di tutta questa serie di procedure comporta sicuramente un onere per i volontari, ma questo prezioso lavoro di controllo, come la specifica preparazione sanitaria, fa anch'esso parte dell'impegno che l'attività di soccorso richiede per poter essere di qualità.